Leggi i testi:

01. Demodè
02. Se tu mi vuoi
03. Ma quanta ipocrisia
04. Diario di un ignavo
05. Una signora di provincia
06. Mario col metano
07. La teoria della razza
08. Spartacus
09. Hopplà
10. Vespe e zanzare


DEMODE' (video in uscita)
Una canzone che strizza l'occhio alla tradizione italiana, in bilico tra le caratterizzazioni di Petrolini ed il "vecchio frac" di Modugno, il tutto su un impianto decisamente rock, condito da distorsioni e da un solo epico di chitarra elettrica che funge da tema portante del disco. Demodè tratta di alienazione e paranoia, dell'angoscia rispetto all'estraneità del mondo, tematiche che ritornano ossessive nell'intero album e che trovano in questo primo testo una funzione di preludio e di manifesto. Il gruppo vinse, nel 2002, il premio Benjamino Esposito, presentando una versione jazz di Demodé.


Fosse per me
indosserei la tuba
ed un mantello nero che
sia appartenuto a un'altra età

la mia realtà
si piega piano su di me
già sento che
son solo triste e demodé

gli sguardi che
tessono trame su di me
già sento che
sto detestando la città
che guarda me
e son soltanto un demodé

vorrei un lacchè
ed un carnet
pieno di check
nel taschino una pochette

son demodé…