Leggi i testi:

01. Demodè
02. Se tu mi vuoi
03. Ma quanta ipocrisia
04. Diario di un ignavo
05. Una signora di provincia
06. Mario col metano
07. La teoria della razza
08. Spartacus
09. Hopplà
10. Vespe e zanzare


HOPPLA' (Mixato da Mr Eddie Kramer)
Il testo parla di un metaforico funambolo che viene preso da una assurda attrazione verso il vuoto,non sappiamo se sia l'equilibrio a tradirlo o se si tratti di un capitombolo volontario, resta l'indifferenza verso un' esistenza che conosce la propria natura onirica e fantastica. La canzone ha una struttura narrativa che assomiglia ad una sceneggiatura: nelle due strofe vengono descritti gli eventi, nei ritornelli (due) ci si affida al discorso diretto che esprime le riflessioni del funambolo prima e durante la caduta, lo special centrale (tema di tromba) rappresenta il presagio di ciò che avviene nella seconda strofa, il tema finale (chitarra e ottoni) celebra la morte di Hopplà (lo stesso tema finale di Demodè suonato in tonalità maggiore apre e chiude il tratto narrativo-musicale lasciando le conclusioni dell'ascoltatore all'ironia del brano "Vespe e zanzare" ed alla ghost track che conclude l'album).


Il funambolo sul filo
di sottile seta bianca
dall'ossuta faccia stanca di chi in bilico si sta
sà qual'è la differenza
tra la boria e la prudenza
come il gatto mascherato che col topo se ne va

"dio mi viene il mal di mare
inizio a ridere
ho deciso di piombare
su un prato verde
che più verde non ce n'è"

quando esita la gamba
c'è già l'urlo della folla
specchia agli occhi di una donna il capitombolo di hopplà
non è in grado di volare
ma neanche di pregare
sulla rotta del tramonto la sua anima sen'va

lo sapevo che volare
non è possibile
che m 'importa di pregare
così evidente
che io un'anima non ho